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Guardate con attenzione la confezione per controllare che il solare sia resistente all’acqua. La differenza tra “water resistant” e “water proof”.

D’estate è facile sudare e poi, quando ci si trova al mare, non possiamo fare a meno di concederci un buon bagno rinfrescante e ristoratore. Bisogna, quindi, quando si sceglie il prodotto solare, controllare che sia anche resistente all’acqua, tale cioè da poter garantire la sua capacità protettiva, anche dopo aver fatto una o più nuotate.

Si tenga presente che la dicitura water resistant riportata sulla confezione sta a significare che si mantiene l’Spf -cioè il suo fattore protettivo, indicato sulla confezione- nei valori riportati in etichetta (più o meno all’80%) anche dopo due bagni di venti minuti ciascuno.
La scritta water proof, invece, significa che l’indice di protezione rimane tale fino a dopo quattro bagni.

Ultimamente la differenza tra i due concetti si sta attenunado perché i trattamenti solari di ultima generazione garantiscono una protezione stabile anche dopo ripetute immersioni in acqua, bagni in mare e in piscina oppure in caso di sudate intense. In ogni caso il consiglio è sempre quello di rinnovare spesso, durante la giornata, l’applicazione del prodotto dermosolare, soprattutto in caso di dubbio o di ripetuti bagni. Sotto i raggi intensi del sole, infatti, è sempre meglio abbondare con l'uso di prodotti protettivi piuttosto che essere avari, rischiando grosso in termini di salute della pelle.

Qualche suggerimento

Sono ottimi solari con un indice di protezione molto alto, per esempio, Sun Spray Fp 50+ di Eucerin, disponibile nella comoda e pratica formulazione spray e adatto a qualsiasi tipo di pelle, che agisce efficacemente contro i danni provocati dal sole, oppure Anthelios XL Crema Comfort Spf 50+, trattamento dalla texture morbida, idratante e vellutata, senza effetto grasso e appiccicoso, che contiene anche acqua termale di La Roche-Posay, addolcente e lenitiva. Scendiamo con il filtro solare, pur restando tra quelli che garantiscono un'alta protezione, con Aloe Crema Solare Spf 30 di Equilibra, sempre resistente all'acqua e con olio di carota e vitamina E, che stimolano le naturali difese della pelle, oppure con Rilastil Sun System Latte Spf 30, per viso e corpo, che garantisce ampia protezione, oltre che contro le radiazioni, anche contro eritemi, scottatute e invecchiamento cellulare precoce.
Per coloro a cui bastano protezioni più basse, sono resistenti all'acqua Avène Spray Spf 20, protezione media per pelli sensibili, efficace contro l'intero spettro solare (Uvb-Uva lunghi e corti) e senza parabeni; il Latte Solare Protettivo Spf 15 di Angstrom, ideale per l'esposizione delle pelli medio-chiare, con consistenza leggera a rapido assorbimento; Nuxe Sun Olio Abbronzante viso e Corpo con Spf 10, olio secco con protezione cellulare antietà privo di silicone, alcol e olio minerale; Sun Care Spf 10 di Deborah Bioetyc, ideale per pelli scure o già abbronzate che si scottano difficilmente, permette di conservare la pelle morbida e idratata durante l’esposizione al sole, prevenire gli arrossamenti e l’invecchiamento cutaneo prematuro. 

Bambini: una scelta obbligata

Discorso diverso vale per la pelle dei più piccoli: per loro -ricordiamolo- prediligere un solare resistente all'acqua è quasi una scelta obbligata. Entrando e uscendo spesso dall'acqua, infatti, e muovendosi al sole più degli adulti, il trattamento che garantisce protezione anche immerso in acqua o nel sudore è di certo l'opzione migliore. E mai scegliere Spf medio o bassi per i nostri bambini: la loro cute è molto più sensibile e delicata di quella dell'adulto e per questo necessita sempre di solari con altissima protezione.