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La pelle ha sete e va idratata durante tutto l’arco della giornata e, in particolare, sempre dopo la detersione. Ecco le regole del latte corpo idratante, prima tra tutte la costanza.

L’ epidermide è bella se è liscia e non screpolata. Vantaggio di chi ha un buon Dna, la pelle perfetta, però, si può ottenere anche con cure costanti e adeguate. La prima tra queste è una buona idratazione, con l’ applicazione di una crema o latte idratante corpo. La doccia e il bagno tendono a impoverire la pelle, rendendola secca e soggetta a screpolature. Infatti, sia i tensioattivi contenuti nei detergenti sia l’ acqua (spesso calcarea) creano un mix deleterio per l’ equilibrio idrolipidico della pelle del corpo. Per ovviare a tutto ciò, è sufficiente far seguire alla detersione l’ applicazione di un latte idratante su tutto il corpo. Inoltre, dettaglio non trascurabile, un massaggio con il latte corpo idratante favorisce anche il benessere psicofisico generale e aumenta persino il livello di autostima.

Come scegliere il latte idratante corpo? Sempre tenendo conto della tipologia di epidermide:

  • Pelle normale - Trae beneficio dalle formulazioni tradizionali, Meglio se prive di parabeni, siliconi e nichel
  • Pelle secca - Si idrata con più fatica, dunque predilige texture più ricche e cremose
  • Pelle sensibile e intollerante - Necessita di formulazioni light e senza parabeni, siliconi, nichel e profumo
  • Pelle a buccia d’ arancia - Migliora il suo aspetto con l’uso di un latte idratante che sia anche trattamento drenante (con caffeina, alghe o cacao)

Non solo dopo il bagno o la doccia, il latte corpo idratante va applicato sempre quando la pelle tira o si percepisce secca. E, di regola, dopo ogni esposizione al sole o al vento.