Forti, calde, persistenti. Le fragranze boisée sono spesso composizioni maschili, ma non mancano le eccezioni pour femme.

Caratterizzata da una presenza di legni secchi (come il vetiver e il cedro) o da varietà più “morbide” (ad esempio tutti gli ambrati e il sandalo) la famiglia olfattiva dei profumi legnosi è stata per anni appannaggio delle fragranze maschili. Solo da poco più di due decenni, infatti, le declinazioni femminili hanno accolto le note boisée – questo è il nome francese della famiglia – nei bouquet più delicati e pensati per un mercato pour femme.

Le caratteristiche dei profumi boisée

Famiglia olfattiva in continua evoluzione, grazie all’utilizzo di legni sempre nuovi e provenienti da paesi esotici o da prodotti di sintesi, i profumi legnosi sono contraddistinti da un carattere forte e da un certo calore. Le note boisée infatti, soprattutto nelle composizioni pour homme, conferiscono alle creazioni una notevole ampiezza e rappresentano il dna di moltissimi profumi al maschile. La colonna vertebrale intorno alla quale una fragranza è concepita, con sfumature aromatiche che possono essere agrumate, marine e, ancora più spesso, speziate, orientali e cipriate. Sono comuni anche gli accostamenti della base legnosa con il cuoio, le note fruttate e le ispirazioni gourmand. Molto diffuso negli anni Settanta e nel decennio successivo, il sottogruppo basato sul cuoio era considerato una famiglia a sé stante. Negli anni è stata assimilata alla grande famiglia dei profumi legnosi.

I capostipiti della famiglia olfattiva

Il primo grande classico “legnoso fresco” è senza dubbio “Pino Silvestre” di Vidal, caratterizzato da una forte componente “boschiva”. Negli anni a seguire, arrivano anche Déclaration di Cartier e, con il suo carattere fiorito, Fahrenheit di Christian Dior. Da citare, tra i profumi legnosi che negli anni hanno avuto più successo, anche Vétiver di Guerlain – speziato e secco – e di Chanel, “Egoïste”.

Tra le note della famiglia legnosa...

Cedro. Caldo, avvolgente, dalle proprietà balsamiche. Risulta utile per affrontare momenti di grande cambiamento, per rafforzare la personalità. Eternity Now Men di Calvin Klein si apre con note di zenzero, acqua di cocco e anice stellato. Nel cuore, le foglie di cedro si uniscono al patchouli e alla carambola. La scia è un abbraccio sensuale con legno di cedro marocchino e vaniglia del Madagascar. Si ispira alla giacca di velluto verde di Giorgio ArmaniEau de Cèdre combina l’essenza di Cedro con l’estratto di Tè Nero. Solare e briosa, è invece l'eau de toilette femminile Cedro di Pantelleria di Acque di Italia: accordi marini rivelano un cuore frizzante di cedro e una base di legni e cannella. Per lui e per lei, il legno di cedro incontra la sensualità della tuberosa in Cèdre di Serge Lutens.

Sandalo. Il legno di sandalo solitamente viene usato per comporre le note di fondo di un profumo, quelle che persistono sulla pelle dopo l’evaporazione di quelle più volatili. Il suo aroma, profondamente maschile, tranquillizza le menti troppo razionali e aiuta a far vibrare emozioni e sentimenti. L’olio essenziale di sandalo è indicato anche per i massaggi di coppia perché stimola l’energia sessuale. Lanciato nel 1989, Sandalo di Etro si apre con rosa, limone e arancia amara. Nel cuore, il legno di sandalo si unisce alla rosa e al geranio per poi rivelare una scia di ambra, muschio, patchouli, cipresso e vaniglia. Il legno di sandalo di Australia gelato è accompagnato da calde note di pino e raffinate bacche di ginepro nella fragranza Blue Santal di Comme Des Garçons. La freschezza dello yuzu (una pianta originaria dell'Asia orientale del genere citrus) incontra le spezie e il legno di sandalo in L'Eau D'Issey Pour Homme di Issey Miyake. Per l'uomo contemporaneo, labdano, legno di sandalo e cipresso si uniscono alle sfumature avvolgenti, balsamiche e mielate dell'accordo di Moepel in Intenso di Dolce&Gabbana.

Patchouli. Si tratta di un'essenza molto profonda, orientale, sensuale. Aiuta a dare il senso della realtà e della concretezza. Ha inoltre un effetto sinergico fra il rilassante e l’energizzante. Creato alla fine degli anni '40, Patchouli Imperial di Dior è un classico senza tempo: essenza di coriandolo di Russia in testa, essenza di patchouli di Indonesia nel cuore. Chiudono il sillage, legno di sandalo d’India e di Nuova Caledonia. Tra i più apprezzati profumi legnosi da donna di nuova generazione, Guilty Intense di Gucci: il patchouli si unisce a una voluttuosa scia di ambra. Ma anche Sì Intense di Giorgio Armani: le note succose di ribes nero sono esaltate dall’assoluta di Vaniglia e conducono un cuore floreale intensificato dal patchouli. Essence de Patchouly di Alyssa Ashley ricorda i sentori dell'erba e del bosco dopo una dolce pioggia d'estate. Per una donna bohème, barocca ed esuberante, Patchouli di Reminiscence. Anche in versione Pour Homme. Vigoroso e speziato, Signature Men di Michael Kors: un cuore di incenso, tabacco e cuoio lascia spazio a un fondo di legno di sandalo, patchouli e prugna disidratata.

Vetiver. Ad azione rilassante e tonificante, richiama l'odore del sottobosco. Tra le sue proprietà, anche quella afrodisiaca: contrasta il calo del desiderio sia maschile sia femminile. Creato nel 1959, Vétiver di Guerlain è la prima firma olfattiva di Jean-Paul Guerlain. Unisce freschezza e calore, gli effluvi della terra dopo la pioggia e l'aria fresca del primo mattino. Tra i profumi legnosi che sono diventati classici senza tempo c'è anche Eau Sauvage di Dior: il calore del legno è reso più fresco dal limone di Sicilia. Il vetiver incontra la freschezza di l’Eau de Cartier in Vetiver Bleu. Per lui, una eau de parfum in cui la pianta erbacea originaria dell'India si unisce ad accenti d’ambra e di muschio di quercia. Stiamo parlando di Grey Vetiver di Tom Ford. Il vetiver si unisce a ogni nota della fragranza Vetyver di Givenchy: in testa bergamotto, nel cuore coriandolo e alla base legno di sandalo.